Idee nuove e aria nuova nell’economia e nella politica. E’ questa la nostra missione.

Idee nuove e aria nuova nell’economia e nella politica. E’ questa la nostra missione.

di Tonio Tondo
02 novembre 2020

L’ignoranza è un’erba cattiva che i dittatori possono coltivare

tra i loro simili, ma che nessuna democrazia può permettere tra i

propri cittadini”.

William Henry Beveridge

“Conoscere, poi discutere, poi deliberare”.

Luigi Einaudi



Viviamo in un tempo apparentemente sospeso determinato da un virus pandemico diventato anche endemico. Il rischio è di vivere questo tempo con frustrazione, sopraffatti dal dolore per i morti in Italia e nel mondo, vinti dal disorientamento e dalla sfiducia e in attesa che arrivi una luce.

Nel profondo di noi stessi, però, avvertiamo l’urgenza di aria nuova e di idee nuove per vincere la pandemia e per prepararci per bene ad andare oltre. Ecco perché abbiamo scelto come prologo e ispirazione le belle e impegnative parole di Beveridge, studioso inglese e padre dello stato sociale nel mezzo (1942) della guerra e dei bombardamenti nazisti a Londra, e del primo presidente eletto della nostra Repubblica (1948).

Tempo sospeso significa precarietà, la condizione che allontana ogni progetto esistenziale e sociale. Significa tentare di sopravvivere in una bolla. Ecco, il nostro obiettivo è vincere questo stato psicologico, economico e politico. Uscire dal dominio e dal condizionamento del virus comporta lo studio, l’approfondimento, la verifica e la valutazione dei reticoli sociali e di scambio relazionale, in modo ancora più impegnativo rispetto al passato. Solo la conoscenza, la ricerca e lo studio delle informazioni e dei dati emergenti nelle nostre comunità può indicarci, già da oggi, la strada per uscire dall’emergenza e costruire le condizioni del rilancio, insieme a tutte le altre comunità dell’Europa.

Questa nostra iniziativa punta a individuare e mettere in rete le intelligenze migliori che possono aiutare le comunità. Le innovazioni tecnologiche, che stanno già indicando i percorsi nei diversi campi della transizione digitale, dell’ambiente e della sanità, richiede un raccordo intermedio tra le comunità locali, troppo piccole per organizzarsi da sole, e i diversi livelli istituzionali, dalle Province alla Regione, dallo Stato all’Unione europea. Il secondo obiettivo è la formazione delle nuove generazioni politiche delle comunità. Siamo pronti a servire sia coloro che sono già impegnati negli enti locali sia quanti sentono la vocazione dell’impegno sociopolitico. Ovviamente, tutto questo da volontari e senza discriminazione politica o culturale.

Il terzo obiettivo implicito è la qualità della democrazia e delle relazioni sociali. Anche qui ci soccorrono Beveridge ed Einaudi. La qualità delle decisioni dipende dallo studio e dalla ricerca. La qualità della democrazia dipende dalla qualità e dalla consapevolezza di ogni cittadino che interagisce con gli altri promuovendo la socialità. Idee nuove e aria nuova nell’economia e nella politica. E’ questa la nostra missione.



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